Fotografia
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Da qualche tempo giro portandomi
appresso una piccola fotocamera digitale. Mi serve esattamente per
quello che mi serviva (e talvolta, ancora tuttora) un registratore e un
microfono, vale a dire per fermare un momento che trovo meritevole di
essere ricordato. Come la registrazione di un suono o di una musica può
essere un gesto per acchiappare e fermare un momento irripetibile, lo
stesso, evidentemente, succede per la fotografia. Anche qui del tutto
da autodidatta, metto però molta voglia di sperimentare, di provare, di
metterci del mio per ottenere qualcosa di nuovo, o perlomeno di NON
COPIATO. Non so se quello che vedete sia di eccelsa qualità, ma
certamente sono cose che ho acchiappato al volo e rimangono
documentate. Qui solo qualche esempio, per non annoiare. Non vorrei
fare di questa sezione del mio sito l'equivalente della proiezione del
tragico, mortifero filmino delle vacanze.
* * * * *
Bologna
da qualche tempo è per me una base. Ci sono spesso di
passaggio e talvolta mi ci fermo. Questo strano disegnone è apparso per
pochi mesi durante i lavori sul Belvedere vicino alla stazione
ferroviaria.
Questa non la
spiego...
Il
duomo di Bologna è spettacolare. Soprattutto mi colpiscono i colori
delle colonne, veramente maestose.
Particolare di una scheda madre per computer. Fine 2007,
probabilmente adesso è già antiquariato. Però è bello il disegno del
sistema di raffreddamento, entro cui è contenuto del gas. Insomma, i
computer vengono raffreddati a gas, in attesa di vedere quelli
raffreddati ad azoto liquido. Tra sei mesi ci arriveremo.
Comuna Bellis, Ostiglia, Mantova. Dicembre 2007, gelo sugli
alberi. La caratteristica "galaverna" ricopre le foglie. Spettacolo
tipico della bassa padana. Questo cortiletto, di fianco a
una antichissima chiesa, diventa affascinante in mattine come questa.
Firenze e il suo fiume. L'umidità dell'aria contribuisce a
dare profondità alla ripresa. Luglio 2007.
La luna vorrebbe essere poetica, sui tetti di Firenze. Ma le
antenne ricordano l'era delle telecomunicazioni ancora a onde
elettromagnetiche... in attesa di quelle telepatiche, non ancora
perfezionate e per questo motivo non ancora ricevibili dai cervelli più
grossolani. La
luna passa anche vicina a un campanile, a Firenze.
Con la parrucca bionda della nipotina Lou, faccio il
bassista-star, diciamo il bravo discepolo di Jaco Pastorius. Però non
sarò mai bravo come lui, e del resto non mi drogo nemmeno quanto lui.
Al massimo ogni tanto trasgredisco con la nutella, mi sa che non
entrerò MAI nella storia.
L'Aquila è una città che conosco bene e bisogna riconoscere
che
negli ultimi tempi non sta passando giorni felici. Prima del devastante
terremoto del 6 aprile 2009, nel settembre 2007, ero di nuovo in quella
città che trovo affascinante. Un mese prima un pauroso incendio ha
devastato la montagna in più punti e io stesso fui testimone delle
fiamme e dei voli degli elicotteri e dei Canadair che combattevano le
fiamme. In quel settembre posai i miei occhi e l'obiettivo della mia
macchinina fotografica sulla montagna da poco spenta. Ecco il risultato
da lontano. Qui siamo
proprio a pochi passi dall'inferno... Tutt'attorno al convento dei
frati francescani scheletri di alberi bruciati e ancora adesso, a un
mese di distanza, puzza di fumo. Ma ci sono anche alberi perfettamente
salvi e anche già i primi segni di rinascita della natura. Rivedremo la montagna verde tra dieci anni. Ma
qualche vecchio sostiene che ce ne vorranno anche meno, perché il
fuoco, nei boschi, non è solo una catastrofe e porta anche rinnovamento
per la flora e la fauna. Insomma, li vedo sereni e fiduciosi.
Luglio 2008, con un binocolo 10X60 e la mia macchinina con
uno zoom medio semplicemente avvicinato a uno degli oculari, ottengo
questa foto su una serie di circa una decina. Tempo occorso per
l'esperimento, circa cinque minuti. Certamente con cavalletto, tubo di
fissaggio, tanta pazienza e qualche giorno di prove porterebbero a
risultati molto migliori, ma per la prima volta ottengo una foto della
luna con evidenti particolari.
Una serie di coppe e coppette: la Coppa Meccanico
Autodidatta, realizzata nel 1989 con un giunto omocinetico della Alfa
Romeo 33 e il suo dado più un supporto in legno verniciato di azzurro
metallizzato, la Coppa Sammontana del terzo Torneo di Rubamazzetto
tenutosi a Correggioli nell'estate del 1985 e la Coppa dei Ferrovieri
in pensione del 1967.
Bologna,
giochi di luce... controluce.
Colibrì, nel giardino di casa in campagna. Ho cercato di
farlo stare fermo, ma è impossibile e questo, per il momento è il mio
risultato migliore. Ma per essere il secondo tentativo, non è
male.
Cupola del Duomo di Sulmona.
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realizzazione della piramide di Cheope, della torre di Babele e al
disavanzo dello stato italiano, per cui prevediamo di completarlo entro
il 2512. Ottimizzato per i cervelli ragionevoli ed educati, è
perfettamente visualizzabile anche da quelli infantili,
dispettosi, cretini.
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