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Razzimodellismo
Sviluppo autonomo di tecniche razzimodellistiche per la costruzione di razzomodello smontabile in più parti. Lancio del 18 ottobre 2001 - Località Chiaravalle (MI)
Gli amici del locale club aeromodellistico han ritenuto di darmi l'autorizzazione, una tantum, a un volo di Alkermes. La cosa è piuttosto complicata e la faccenda dura un'oretta, ma tutti, giovani e meno giovani, si danno moltissimo da fare per aiutarmi in tutti i modi. Un grazie di cuore a Massimo Ottardi e a Roberto Ferrari e a tutti gli amici che attorno a me e alle mie apparecchiature hanno osservato, domandato e offerto una mano (e addirittura hanno filmato preparativi e lancio). Le foto di questa pagina sono cortesia di Massimo Ottardi (per la maggior parte) e di mia sorella Doriana.
Mentre preparo, i ragazzi osservano e fotografano.
Molto probabilmente i ragazzi NON hanno mai visto nulla di simile. La complessità della rampa di lancio e la forma del veicolo, non elegantissimo, attirano attenzione e sollecitano domande sempre molto intelligenti.
L'Alkermes è montato e completo di tutte le apparecchiature. Sto collegando lo spinotto dell'interfaccia alla centralina di lancio. Grazie ad esso la capsula sarà alimentata dalle batterie di terra per tutto il tempo necessario ai controlli e sarà attivata mediante un pulsante sulla centralina di lancio da lontano.
Mi costringono a fare una foto per la storia.
Qui si nota il cavo che parte dalla torre di servizio della rampa (fuoriuscente dal box con su scritto ASMA). La torretta sporgente dalla capsula ospita la telecamerina.
Una vista del veicolo tozzo e pesante (circa novecentocinquanta grammi) sulla rampa di lancio. Roberto ha assiduamente assistito e validamente aiutato.
Sto montando un amplificatore audio che funge da interfono per la mia personale postazione molto lontana dalla rampa. La centralina di lancio è affidata a Massimo.
Inserimento dei motori, ognuno preparato con il suo bravo accenditore controllato singolarmente e singolarmente acceso dal sistema di accensione. Notare i lunghi fili rossoneri attaccati a ogni singolo accenditore.
Roberto tiene d'occhio la postazione di lancio.
Collego i cavi degli accenditori alle prese poste sulla pad ottagonale. Appositi LED posti sulla centralina di lancio indicano quali e quanti accenditori sono collegati e contemporaneamente mi danno il controllo della loro continuità. Gli accenditori NON sono collegati in parallelo. Spiegherò questo particolare tecnico in altra pagina.
Altra foto storica...
... e anche con il gruppo di collaboratori. Chissà che tra pochi minuti NON rimanga poco del veicolo, non si sa mai.
Grazie a Massimo abbiamo una bellissima foto del decollo di Alkermes, lento e maestoso sotto la spinta di quattro motori, esattamente due Estes D12-5 e due Estes D11-P. Si notano più fiammate sotto il veicolo. Il moto ascensionale è stato lentissimo e siccome il veicolo è leggermente sovrastabile in questa configurazione, esso ha subito leggermente risalito il poco vento.
Ed ecco booster e capsula appesi ai rispettivi paracadute. Il volo è stato molto breve e non ci sono stati danni tranne l'esplosione di un D11-P nel booster. Niente di grave, siccome il booster è smontabile, esso è poi stato sottoposto a riparazione del solo tubo reggispinta danneggiato. Oggi Alkermes è conservato ancora in perfette condizioni.
Su questa pagina arriveranno altre foto.
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