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Razzimodellismo
Il primo volo del 19 agosto 2004
Per questioni di riservatezza sui dati raccolti non posso pubblicare qui il filmato dell'intero volo di Casimiro. Che descrivo comunque particolareggiatamente. Mi limito, per il momento, a pubblicare le immagini relative al decollo e alle fasi iniziali del breve volo caratterizzato da una parabola dell'altezza massima di circa diciotto metri e con il punto di atterraggio del veicolo a circa venticinque metri a Nord dal sito di lancio in un fosso profondo circa due metri (asciutto e pieno di sterpaglie). La durata totale del volo è di circa 4,3 secondi e il veicolo ha eseguito in sequenza TUTTI i compiti che erano programmati. Il veicolo è stato recuperato in perfette condizioni meccaniche ed elettroniche e le condizioni strutturali sono quasi perfette se consideriamo che l'unico piccolo danno strutturale è nel tubo del paracadute, rimasto lievemente deformato dalla pressione causata dal sistema di deploy forse caricato con una carica esuberante. Il paracadute è lo stesso impiegato a Milano nei quattro test di espulsione, quindi è ulteriormente bruciacchiato e bucherellato. Ma viene considerato ancora buono per almeno un volo (anche se potrei decidere di cambiarlo, va', dato che sto operando molte modifiche al veicolo).
Alle ore diciannove e un quarto la squadra di Cape Cadaveral con nuovi arrivi e qualche assenza. Da sinistra l'ingegner Giovanni operatore foto e video, Mario LCO e aiuto montatore, Barbara fotografa, ingegner Rossana fotografa e XYZ, che ha fatto... il poco restante. Notare il terreno arato, aratissimo.
Mario prepara la centralina di lancio, quella antica XYZ per i programmi 1992-1995 e recentissimamente aggiornata, mentre io cerco di fare ordine nella mia testa ingombrata da numerosissimi pensieri circa le esatte sequenze che il Casimiro richiede e Rossana in eidente difficoltà di deambulazione sul terreno scosceso ancorchè in piano. Notare la pad della rampa Alkermes, appena passata per la manutenzione e ora verniciata in bianco e rosso.
Ecco la centralina XYZ dei tempi dell'Astrocam e del Policarpo. Primo impiego dopo le modifiche per trasformarla a 12 Volt.
L'ultima operazione dopo l'installazione delle batterie più piccole e dotate di minima capacità è quella di inserire l'elettronica nella fusoliera.
Giovanni e Rossana guardano qualcosa evidentemente più interessante del mio missile che è il risultato di due anni di lavoro. Diamine, cosa c'era per terra di COSI' importante?
Mentre la lunga mano dell'ingegneria tiene fermo il veicolo contro le raffiche di vento, Xyz prepara l'accenditore.
Il vento è miracolosamente calato e decido che è il momento del lancio.
Dopo aver dato il GO a LCO Mario, mi allontano di pochi metri. Senza molta fretta perché tanto il veicolo è estremamente lento e sottopotenziato.
Dieci fotogrammi dal filmato realizzato con fotocamera digitale operata dall'ingegner Giovanni Bricconi, valido aiuto nella logistica e per pura combinazione anche fidanzato di mia sorella. Grazie Giovanni.
T=0
T=0"1 Accensione del motore.
T=0"2 Si nota lo sviluppo di fumo del motore.
T=0"3 La nuvola di fumo in espansione lascia intravedere la fiamma.
T=0"4 Lift-off. Casimiro è a circa sette centimetri di altezza ed è già in rotazione verso sinistra rispetto all'osservatore. La causa della rotazione è il non corretto allineamento del getto del motore.
T=0"5 Casimiro è ora a circa trentacinque centimetri di quota. Il sistema di controllo ha avvertito la rotazione e sta operando la necessaria correzione. La fiamma appare leggermente inclinata nel senso opposto e il veicolo si sta leggermente raddrizzando.
T=0"6 Si nota come il Casimiro sia in questo momento meno inclinato. Adesso la fiamma del motore è allineata perché i giroscopi hanno corretto la veloce rotazione e non sono più molto efficaci con quella residua.
T=0"7 Casimiro è stabile e prosegue il volo con una perfetta parabola.
T=0"8 Casimiro a circa tre metri di quota.
T=0"9 L'accelerazione è bassa, circa 1,3g media e dopo quasi un secondo è ancora vicinissimo alla rampa, qui a circa cinque metri di quota.
Lift-off. Il fotografo Barbara dice che ha mancato il veicolo perché la modernissima fotocamera digitale datale in uso è più lenta della camera oscura dei fratelli Lumière.
Un ingrandimento a 600 dpi della foto di Rossana. Due le cose da notare: innanzitutto che vedere un piccolo missile SENZA alettoni è entusiasmante, e QUESTO evento è il primo in assoluto in italia. Secondo, che si nota il non corretto allineamento del getto del motore con l'asse del veicolo. Ciò ha causato la traiettoria a parabola durante questo volo. I correttivi necessari sono già stati studiati.
Risalgo dal profondo fosso con in mano il Casimiro dopo il breve volo. C'è tutto e nessun danno a parte le ulteriori bruciature del paracadute.
Il veicolo è in perfetto stato e addirittura la sospensione cardanica risponde ancora alle sollecitazioni che dò io con la mano.
Foto di gruppo al tramonto.
Queste sono a mio parere immagini eccezionali. Per la prima volta in Italia un razzomodello dotato di guida attiva ha volato, decollando da una piattaforma su cui è semplicemente appoggiato con quattro zampette in bambù. Nessun sistema di asta o rotaia e nessun sistema di alettoni. E nemmeno nessun ausilio di stabilizzazione per mezzo di rotazione dell'intero veicolo. Casimiro è ora sottoposto ad alcune migliorie elettroniche che dovranno risolvere i problemi riscontrati durante i test e il volo. Signori, QUESTA è sperimentazione.
Un grosso grazie alla squadra di collaboratori: - Gabriele "Jaegermeister" (LCO per i test e assistente per un sacco di cose), che non ha partecipato al lancio ma che è stato preziosissimo per i test. - Mario (LCO e assistente sul campo di volo), ormai è un veterano dei miei lanci e questo agosto è già il terzo consecutivo. - Barbara (Fotografie e assistenza varia), che ha messo a disposizione anche le sue macchine fotografiche. - Rossana (Fotografie e supporto morale...), presente solo molto raramente alle mie imprese sul campo, ma stavolta perché c'era Giovanni. - Giovanni (Fotografie e filmato del volo), non aveva mai visto un razzomodello e non so adesso come la pensi in proposito. - Maxwell (assistente alla progettazione e supporto per l'ideazione dei sistemi elettronici), non compare mai nelle foto ma è un elemento fondamentale per la XYZ.
E adesso bisogna lavorare per preparare i prossimi test e il secondo volo. Nulla sarà mai più come prima. (310804)
Cristiano
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