|
|
Le pagine di appunti di criscaso | |
|
Questa è la pagina
Contatta Xyz:
|
Razzimodellismo
Veicolo quadrimotore derivato da Alkermes - esempio di veicolo smontabile in più parti per modifica configurazione di volo, per trasporto di diversi carichi utili e per facile riparazione e modifica
Costruito quasi interamente con parti commerciali, il Geroboamo è però un veicolo molto più complesso di un normale razzomodello. Caratteristica principale è quella di essere smontabile in una decina di componenti che possono essere singolarmente separate per eventuali danneggiamenti durante il volo o per modifiche delle caratteristiche di volo. Particolare del nose-cone interamente autocostruito in balsa e cartoncino, estremamente leggero e separabile in due parti. Largo impiego di viti per il fissaggio di alcune parti e di sistema a baionetta per il fissaggio degli alettoni. Sistema trappola baffle smontabile per facile sostituzione della paglietta e per ispezione interna dei tubi motore. Geroboamo non è altro che la derivazione di Alkermes circa la smontabilità del veicolo portata all'estremo per i materiali convenzionali. La modularità uò essere spinta ulteriormente solo ricorrendo ai materiali compositi (vedi Riccardo Paleari e i suoi lavori).
Geroboamo nelle sue parti principali con il nose-cone di ricambio.
Geroboamo di fianco a Skapikol. Skapikol pesa completo di motori 150 grammi. Geroboamo arriverà a millecento.
La sezione booster con fusoliera e sezione reggispinta. La scatola baffle è smontabile e gli alettoni sono singolarmente separabili mediante aggancio a baionetta. L'anello serve per mantenerli in sede una volta installati.
Vista posteriore del quadrimotore.
La sezione reggispinta con la scatola baffle sezionata. Notare i piccoli irrobustimenti di supporto spinta.
La scatola baffle ospita la paglietta. Un elemento di fibra di vetro forata assicura il facile passaggio dei gas ed è smontabile per la sostituzione della paglietta, per la pulizia interna e per ispezioni dell'interno. Il cavo della shock cord passa in una zona protetta dai gas.
La scatola baffle dopo aver estratta la paglietta.
Vista del booster con il baffle completo.
Vista della scatola baffle separata dalla sezione reggispinta. Anche la scatola baffle è una unità di supporto spinta.
La sezione reggispinta con gli alettoni separabili.
Gli alettoni separabili possono essere fissati alla sezione reggispinta SENZA bisogno della fusoliera (il veicolo potrebbe volare lo stesso). Naturalmente la fusoliera aumenta la rigidità del sistema e distribuisce gli sforzi.
Booster con fusoliera. Gli slot per gli alettoni sono identici ma la fasatura del tubo con appositi indici sono comunque necessari.
Gli alettoni durante il montaggio. Una volta fissati sono rigidissimi. Naturalmente per gli sforzi tipici di un veicolo progettato per quattro motori di potenza medio-bassa.
L'anello di ritenuta degli alettoni.
Altra vista degli elementi del booster.
La capsula con trasmettitore TV in UHF. L'antenna è una Ground Plane i cui radiali sporgono esternamente come nei primi missili degli anni '50 e in molti razzi-sonda. Probabilmente in questa configurazione però il Geroboamo NON volerà perché sono allo studio sistemi TX sui 2,4 GHz.
La capsula è smontabile anch'essa in più parti. Notare che l'antenna rimane dentro nel nose-cone fissata con un apposito anello.
Il contenuto non ancora definitivo della capsula TV. TX in UHF, telecamera a colori CCD (NON CMOS) con audio.
Vista degli elementi principali. La semifusoliera superiore ospita il sistema di paracadute del tutto convenzionale.
Particolare dell'antenna GP dentro nel nose-cone.
|